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mercoledì 14 ottobre 2009

I tormentati giorni che si susseguono.....

Interrogazione



I tormentati giorni che si susseguono per tutto ciò che sta accadendo nel nostro Paese ci fanno quasi dimenticare la gravissima situazione economica nella quale siamo immersi, soprattutto c’è il rischio di non parlare più del lavoro sottratto, rubato dai grandi potenti, anche qui da noi. Lentamente ci si può adagiare nel considerare ineluttabile questo scivolamento nella precarietà e nella povertà, lasciando i singoli cittadini soli o in balia della sorte a fronteggiare le emergenze quotidiane. La forza della coralità, delle vaste solidarietà sono messe a dura prova, così come l’efficacia delle lotte per ottenere i diritti che la Costituzione garantisce: il lavoro, l’uguaglianza davanti alla legge, solo per citarne alcuni.
L’Amministrazione delle Destre adriesi ha provato con timidezza a dare risposte a chi ha perso il lavoro: solo buone intenzioni, scontate solidarietà, chiacchiere per chi si trova disoccupato e non sa come tirare avanti. Ricordiamo il Consiglio Comunale riunitosi per l’occasione, gli interventi della politica, i dubbi e le perplessità evidenziati, le speranze di tanti.
Sappiamo oggi quanti sono i licenziati nelle diverse professioni, nelle aziende, nel sottore del terziario, nella scuola? Quanti giovani hanno visto il loro rapporto di lavoro svaporare, ridursi sottilmente nella loro già deprimente condizione di precarietà, d’incertezza infinita, che logora, sfinisce giorno dopo giorno. Una sciagura questa che dovrebbe rivoltare gli animi e le menti dei governanti.
Numerosi Comuni nel nostro Paese si stanno attrezzando per aiutare le famiglie colpite dalla crisi. San Benedetto Del Tronto, per esempio, ha stanziato fondi comunali per un totale di 35 mila euro: un sostegno economico ai nuclei familiari con figli minorenni in cui i genitori si trovano in regime di cassa integrazione, di mobilità oppure hanno un reddito Isee 2007 familiare pari o inferiore al parametro di reddito minimo vitale. L’assessore competente ha provveduto inoltre a monitorare la popolazione bisognosa d’aiuto: 294 le famiglie con figli minori interessate.
Altre Amministrazioni si muovono su la stessa linea, intervenendo sulle politiche di bilancio volte a utilizzare tutte le risorse finanziarie disponibili per il contenimento dei costi dei servizi a domanda individuale (refezione scolastica, asilo nido, spazio bimbi con affido con e senza pasto, trasporto scolastico, servizi integrativi di pre e post scuola e centri ricreativi estivi per l'infanzia). Si studiano percorsi inediti d’intervento onde sopperire alle necessità dei cittadini sprofondati nella precarietà economica.
La Giunta adriese con il suo sindaco che cosa sta facendo? E’ capace d’abbozzare un programma in questa direzione o preferisce dilettarsi nelle scaramucce consiliari? Conosce quante sono le famiglie in difficoltà?
Faccia fare il sindaco al suo fido segretario Levi adeguate ricerche per saperne di più su questo triste argomento: anche per questo egli è pagato dai contribuenti e consulti poi la sua compagine di governo ché non è lecito speculare sulla vita d’altri.


Giovanni Ferro
Sinistra e Libertà

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