| Domenica 3 Luglio 2011, dal Gazzettino |
| ROVIGO - Anche l'Emilia Romagna dice no al carbone a Polesine Camerini. Il Movimento 5 stelle si sta muovendo a livello regionale con un'interrogazione scritta proposta dal consigliere regionale grillino Giovanni Favia, che ha trovato l'appoggio dei capigruppo di maggioranza Barbati (Idv), Monari (Pd), Naldi e Meo (Sel-Verdi) e Sconciaforni (Fds). La richiesta al governatore dell'Emilia Romagna (che è anche presidente della conferenza Stato-Regioni) è quella di «opporsi alle decisioni della Regione Veneto che in sfregio a sentenze del Consiglio di Stato, si prepara a modificare la propria legge regionale istitutiva del Parco del Delta del Po veneto, assecondando i progetti di Enel e spianando così la strada alla riconversione a carbone della centrale di Porto Tolle». Secondo il rappresentante del Movimento 5 stelle di Rovigo, Vanni Destro, «nelle considerazioni del consiglio regionale veneto, laddove intenda modificare l'articolo 30, non può non essere tenuta in considerazione l'opposizione della Regione Emilia Romagna che per la vicinanza all'impianto di Porto Tolle, subirebbe pesanti ricadute in termini di inquinanti dalla riconversione a carbone della centrale Enel». |
domenica 3 luglio 2011
LA GUERRA DEL CARBONE 2
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Un esempio di ragionevolezza.
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