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| L'isola del Balotin |
Conobbi Ivo
Bergamasco nell’estate del 2006; gli telefonai chiedendogli se era interessato
a collaborare con Amministrazione C. per ricordare la figura del prof. L.
Salvini, amico e fondatore della Repubblica Tamisiana di Bosgattia. Fu
entusiasta e accettò subito d’impegnarsi in questa iniziativa, lui, andropotamo,
partecipe di quella lontana esperienza nell’isola del Balotin.
Propose subito
di spostare l’iniziativa programmata nell’anno successivo, nel cinquantesimo dalla
morte del professore.
La ristampa
del libro “Una tenda in riva al Po”, introvabile da tanto tempo, e le altre
iniziative programmate trovarono, quindi, una nuova collocazione temporale.
Gentile e
pieno di proposte coinvolse subito i figli di Salvini, dando inizio a una
quotidiana collaborazione con il mio ufficio di assessore, al terzo piano del
palazzo municipale di Adria. Fotocopiò vecchi articoli di quotidiani e riviste
del passato che lui possedeva per essere poi catalogati per l’evento
programmato nel maggio del 2007.
Fu un
momento di grande gioia quando la mostra venne inaugurata dal sindaco Lodo e il
libro ristampato.
Quando ci
ritrovavamo a casa sua, negli anni successivi, i suoi occhi azzurri
s’illuminavano sempre nel ricordo delle estati trascorse nell’isola, di quella
intensità di vita e di umane relazioni che ancora palpitavano dentro di lui.
Gianni Ferro

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