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mercoledì 30 maggio 2018

Elezioni Adria



Perché ad Adria è necessario votare la lista Impegno per il Bene Comune
con il candidato sindaco Omar Barbiereato

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Esaminando i fallimenti del Centro-Sinistra nelle pubbliche Amministrazioni odierne ci accorgiamo che, anche da noi, sono in atto uno sfinimento dei partiti conosciuti e una visibile decadenza che continua ancora oggi.

Ad Adria l’ultima Amministrazione di Centro-Sinistra terminò nel 2009 con l’avvento di Barbujani e la sua lista personale, con il Centro-Destra alleato.
L’esperienza Lodo, sindaco indipendente dal 2004 al 2009, aveva segnato una speranza per il Pd appena nato e per gran parte dei cittadini adriesi. Tuttavia, alla scadenza del suo mandato elettorale, non fu possibile continuare quel percorso per gli eccessivi antagonismi, le ambizioni mai sopite, e le meschinità diffuse in alcuni partiti della coalizione, che spensero quello spirito civico di cittadinanza che stava germinando con fatica.
Spinello, candidato dei Democratici, subì così la sua prima sconfitta nel 2009. Altre due arrivarono dopo, sotto la sua guida, con Ruzza e Zambon rispettivamente.
Il Centro Destra, con i suoi alleati e aggregati, con il suo Bobo tuttofare, ha potuto così sgovernare con due curiose interruzioni nelle elezioni successive del 2011 e 2016.
In questi anni del governo cittadino della Destra, con le sue diverse sfumature, le opposizioni hanno cercato invano di recuperare i consensi, perduti per loro gravi incapacità e inadempienze, soprattutto del Pd e di chi l’ha diretto per troppo tempo.
Ora, l’alleanza maligna tra Bobo e Spinello, complice Cavallari candidato, ha gettato stupore e scompiglio negli elettori del Partito Democratico, increduli di tanta funesta acrobazia.
Solo la lista civica di Barbierato ha saputo cogliere i mutamenti in atto nella società adriese, e con difficoltà, tenacia e competenza, è riuscita a porre le basi tra la gente per un’alternativa credibile per la Città, ridando fiducia a tutti coloro che sono in attesa di un rinnovamento. Di una nuova stagione democratica e partecipativa per i cittadini.

Il Massimo Bobo passerà, quindi, alla storia locale per aver contribuito in due occasioni all’interruzione naturale del Consiglio Comunale, e all’arrivo del Commissario prefettizio Carmine Fruncillo. Per questo e per l’affare dei borghi sarà ricordato nelle cronache adriesi future. Fino all’anno 2035.
Spinello, invece, durerà un anno in più del suo nuovo alleato per aver inanellato tre sconfitte consecutive nell’arena adriese di palazzo Tassoni, sede del Municipio, e per la sua lunghissima carriera politica.

gf

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