Perché
ad Adria è necessario votare la lista Impegno per il Bene Comune
con
il candidato sindaco Omar Barbiereato
-----
Esaminando i fallimenti del Centro-Sinistra
nelle pubbliche Amministrazioni odierne ci accorgiamo che, anche da noi, sono
in atto uno sfinimento dei partiti conosciuti e una visibile decadenza che
continua ancora oggi.
Ad Adria l’ultima Amministrazione di
Centro-Sinistra terminò nel 2009 con l’avvento di Barbujani e la sua lista
personale, con il Centro-Destra alleato.
L’esperienza Lodo, sindaco indipendente dal
2004 al 2009, aveva segnato una speranza per il Pd appena nato e per gran parte
dei cittadini adriesi. Tuttavia, alla scadenza del suo mandato elettorale, non
fu possibile continuare quel percorso per gli eccessivi antagonismi, le
ambizioni mai sopite, e le meschinità diffuse in alcuni partiti della
coalizione, che spensero quello spirito civico di cittadinanza che stava
germinando con fatica.
Spinello, candidato dei Democratici, subì
così la sua prima sconfitta nel 2009. Altre due arrivarono dopo, sotto la sua
guida, con Ruzza e Zambon rispettivamente.
Il Centro Destra, con i suoi alleati e
aggregati, con il suo Bobo tuttofare, ha potuto così sgovernare con due curiose
interruzioni nelle elezioni successive del 2011 e 2016.
In questi anni del governo cittadino della
Destra, con le sue diverse sfumature, le opposizioni hanno cercato invano di
recuperare i consensi, perduti per loro gravi incapacità e inadempienze,
soprattutto del Pd e di chi l’ha diretto per troppo tempo.
Ora, l’alleanza maligna tra Bobo e
Spinello, complice Cavallari candidato, ha gettato stupore e scompiglio negli
elettori del Partito Democratico, increduli di tanta funesta acrobazia.
Solo la lista civica di Barbierato ha
saputo cogliere i mutamenti in atto nella società adriese, e con difficoltà,
tenacia e competenza, è riuscita a porre le basi tra la gente per
un’alternativa credibile per la Città, ridando fiducia a tutti coloro che sono
in attesa di un rinnovamento. Di una nuova stagione democratica e partecipativa
per i cittadini.
Il Massimo Bobo passerà, quindi, alla
storia locale per aver contribuito in due occasioni all’interruzione naturale
del Consiglio Comunale, e all’arrivo del Commissario prefettizio Carmine
Fruncillo. Per questo e per l’affare dei borghi sarà ricordato nelle cronache
adriesi future. Fino all’anno 2035.
Spinello, invece, durerà un anno in più del suo nuovo alleato per aver inanellato tre sconfitte consecutive nell’arena adriese di palazzo Tassoni, sede del Municipio, e per la sua lunghissima carriera politica.
Spinello, invece, durerà un anno in più del suo nuovo alleato per aver inanellato tre sconfitte consecutive nell’arena adriese di palazzo Tassoni, sede del Municipio, e per la sua lunghissima carriera politica.
gf

Nessun commento:
Posta un commento