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lunedì 14 settembre 2009

Don Gaetano

Esercizi spirituali



Alcuni alti prelati, insieme ad esponenti del potere politico, si riuniscono presso un eremo per il consueto appuntamento annuale gestito da un religioso, Don Gaetano. Inspiegabilmente avvengono degli omicidi e le scene dei delitti lasciano il posto a funzionari della giustizia e della polizia per i consueti accertamenti.
La voce narrante ad un certo punto della trama chiede spiegazione di alcune stranezze ed anomalie al magistrato che indaga: della presenza di cinque donne in quel luogo, dove si esibiva una mondanità ostentata sotto falso pudore e il potere soffuso e ovattato sovrastava e immiseriva lo spirito religioso del luogo.
- Mi pare che don Gaetano tenga molto a che non si parli delle donne; e nella misura in cui lui ci tiene…Pensa che succederebbe, sui giornali, se venisse fuori che gli esercizi spirituali di cinque di questi potenti erano confortati dalla presenza delle loro amanti.
- A parte il fatto che non un giornale, non uno dico, ne parlerebbe… Che cosa credi che succederebbe? Pochi si indignerebbero, molti si divertirebbero; e qualcuna di queste donne finirebbe per fare un film, e magari un film intitolato Esercizi Spirituali: lei nuda e un centinaio di facce ipocrite intorno….A me succederebbe invece, nell’ordine: il mio capo avocherebbe a sé l’inchiesta, mi promoverebbero, mi trasferirebbero.
E su questi due delitti calerebbe per sempre la dicitura “ad opera di ignoti”. Ti pare che valga la pena?

L. SCIASCIA, Todo modo –


Sono passati più di trent’anni da quando il libro è stato pubblicato e il suo messaggio sembra estremamente moderno e attuale. Il nostro Paese, in questi lunghi anni “di solitudine”, non riesce a trovare la pozione per risanare le menti offuscate dalle alchimie di uno stregone insaziabile di potere. Vale la pena di cercare nelle parole e con le parole i nostri perduti intelletti, le nostre affettuose relazioni, le forti amicizie che tutti vogliamo e cerchiamo. Le menzogne saranno poi riconosciute da molti.


Ludovico A.

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