Incontri
E’ verosimile che il riordino delle province porterà
risparmi all’ordinamento statale, eliminando incomprensibili sprechi dannosi alle
intere cittadinanze.
I partiti, screditati da tempo, non avevano mai provveduto,
nelle sedi parlamentari, a iniziare tale percorso, nonostante le promesse
fatte. Ci ha pensato così il governo politico di Monti a tradurre in atti
concreti quelle proposte, sospese e ibernate da troppo tempo.
Ora, una certa agitazione turba i presidenti delle province,
da nord a sud, con loro gli assessori e i partiti subito dietro.
S’interrogano sul loro futuro, dimenticando il nostro.
Da noi, per esempio, si fa muro contro la norma che prevede
lo scioglimento delle province, secondo i criteri stabiliti - popolazione ed
estensione territoriale.
Mantenimento dell’unità provinciale si prova a strillare;
poi, ecumenicamente, ci si mette d’accordo per andare con Padova, senza
spiegazione alcuna, senza ascoltare le popolazioni interessate.
Per aiutare a capire ciò che dovrà accadere tra poco, il
Comitato “Pensiamo al Futuro di Adria” ha organizzato un incontro sul tema:
TRA PROVINCE E CITTA’
METROPOLITANA
QUALE FUTURO PER IL
NOSTRO TERRITORIO NEL VENETO?
Lunedì 15 ottobre
Ore 17.45
SALA CORDELLA
CORSO VITTORIO
EMANUELE II
ADRIA
INTERVERRANNO:
Aldo Rondina, cultore di storia locale
Giampietro Pizzo, economista
Laura Fregolent, architetto e prof. Associato Università di
Venezia
Francesco Musco, architetto-urbanista ricercatore Università
di Venezia
COORDINERA’
Melania Ruggini,
giornalista.
LA CITTADINANZA E’
INVITATA
Nessun commento:
Posta un commento