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giovedì 11 ottobre 2012

TRA PROVINCE E CITTA’ METROPOLITANA



Incontri


E’ verosimile che il riordino delle province porterà risparmi all’ordinamento statale, eliminando incomprensibili sprechi dannosi alle intere cittadinanze.
I partiti, screditati da tempo, non avevano mai provveduto, nelle sedi parlamentari, a iniziare tale percorso, nonostante le promesse fatte. Ci ha pensato così il governo politico di Monti a tradurre in atti concreti quelle proposte, sospese e ibernate da troppo tempo.
Ora, una certa agitazione turba i presidenti delle province, da nord a sud, con loro gli assessori e i partiti subito dietro.
S’interrogano sul loro futuro, dimenticando il nostro.
Da noi, per esempio, si fa muro contro la norma che prevede lo scioglimento delle province, secondo i criteri stabiliti - popolazione ed estensione territoriale.
Mantenimento dell’unità provinciale si prova a strillare; poi, ecumenicamente, ci si mette d’accordo per andare con Padova, senza spiegazione alcuna, senza ascoltare le popolazioni interessate.

Per aiutare a capire ciò che dovrà accadere tra poco, il Comitato “Pensiamo al Futuro di Adria” ha organizzato un incontro sul tema:


TRA PROVINCE E CITTA’ METROPOLITANA
QUALE FUTURO PER IL NOSTRO TERRITORIO NEL VENETO?

Lunedì 15 ottobre
Ore 17.45
SALA CORDELLA
CORSO VITTORIO EMANUELE II
ADRIA

INTERVERRANNO:

Aldo Rondina, cultore di storia locale
Giampietro Pizzo, economista
Laura Fregolent, architetto e prof. Associato Università di Venezia
Francesco Musco, architetto-urbanista ricercatore Università di Venezia


COORDINERA’
Melania Ruggini, giornalista.



LA CITTADINANZA E’ INVITATA



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